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lunedì 10 giugno 2013

SAN GINESIO SEGRETA

La quinta edizione di ” San Ginesio Segreta”, organizzata dall’Associazione Tradizioni Sanginesine, si è svolta il 2 giugno con l’intento di far conoscere ai visitatori l’identità di una cittadina ricca di storia e di cultura, del cui glorioso passato esistono ancora ben evidenti testimonianze. La manifestazione ha visto l'apertura straordinaria di palazzi gentilizi  (Onofri, Olivieri, Morichelli d’Altemps), di chiese da tempo chiuse al culto (San Michele Arcangelo), con il sostegno di esperti accompagnatori, che hanno consentito una suggestiva immersione, tra storia e leggenda, nella vita del Castello di San Ginesio, dal Medioevo al Novecento. Particolare rilievo hanno assunto le recenti ipotesi
storiografiche relative alla sepoltura dei genitori di Carlo Magno, Pipino e Berta, nella Chiesa Collegiata, unitamente alla presenza di numerosi simboli templari sui capitelli del medesimo monumento e, da ultimo, la visita dei luoghi descritti da Dolores Prato nel romanzo “Campane a San Giocondo”. “San Ginesio Segreta” ha offerto, insomma, ancora una volta un’occasione davvero unica di riscoprire non solo monumenti e palazzi ma anche e soprattutto storie affascinanti legate a personaggi celebri quali Jacopo Solleciti, archiatra di Sisto V e Innocenzo VIII, Trovarello di Paolo, capitano al servizio del Re Alfonso d’Aragona e della Repubblica di Siena, della Famiglia Gentili, soprattutto di Alberico, il concittadino più illustre, fondatore del Diritto Internazionale.