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lunedì 21 luglio 2014

PALIO DI SAN GINESIO: ALBO D'ORO

di Giacomo Taccari.

Il Palio di San Ginesio viene disputato e assegnato fin dal 1970 in rievocazione delle gare disputate dai giovani ginesini, addestrati alla difesa del paese, come attività preparatoria all'uso delle armi.
Le quattro Porte si cimentano in antiche gare: il tiro con la balestra, il tiro con l’arco, la corsa e la spada e la giostra dell’anello, dove il fantino deve infilare con la lancia gli anelli in consecutivi assalti, lanciato al galoppo lungo un percorso a forma ovale.
Il palio si conclude il 15 agosto con la disputa del Palio della Pacca: nei documenti antichi si intende il mezzo porco conquistato dal cavaliere capace di centrare con una lancia lo scudo del saraceno.
Vince il palio chi ha conseguito il maggior numero di punti nelle cinque gare, considerando però che la gara della Pacca vale il doppio dei punti di normale assegnazione rispetto alle altre gare poiché è la gara indetta dalla Municipalità.
La classifica attuale vede in testa Alvaneto e Offuna, a seguire Ascarana e Picena.

 
PORTA ALVANETO (colore verde): PALII VINTI N. 12 Dalla famiglia Alvaneto, trasferitasi nella zona nord dopo l'acquisto nel 1250 del Castello di "Virgigno" di S. Maria in Alto Cielo e nel 1276 del Castello di Urbisaglia.

PORTA ASCARANA (colore giallo): PALII VINTI N. 10 In onore di Ascaro, discendente della famiglia Giberti, la quale nel 1250 donò a S. Ginesio i castelli di Pieca, Monastero e Villa Case; le famiglie che vi abitavano, unite a quelle di Morico e Camporotondo, si stanziarono nella zona ovest.
 
PORTA OFFUNA (colore azzurro): PALII VINTI N. 12 Nel 1249 i Marchesi Giberti vendettero a S. Ginesio il Castello di Giuffone, posto nel territorio di Cerreto, al patto che la zona sud venisse chiamata Giuffonia. 

 
PORTA PICENA (colore rosso) PALII VINTI N. 10Nel 1250 si riuscì con la forza ad annettere i castelli di Ripe e delle Macchie (Piceni) ed i nuclei familiari si concentrarono ad est del colle con le famiglie di S. Lorenzo, Poggio d'Acera e Sant'Angelo in Pontano. Detta "Porta Nuova" perché costruita per ultima.