Translate

sabato 11 luglio 2015

LA BATTAGLIA DELLA FORNARINA, LA STORIA.

di GIACOMO TACCARI.
<<Ci sono uomini che devono molto di più alla leggenda che alla storia, molto di più alla penna dei letterati che ai loro effettivi meriti; ci sono donne che restano nella memoria letteraria solo per nobiltà designata o acquisita.Ma se accade, com'è accaduto, che una donna popolana per nascita si distinguesse per coraggio e ardimento allora può accadere, com'è accaduto, che non ne venga tramandato il nome.>>
Correva l'anno 1377, la vita scorreva tranquilla nella città fortificata di San Ginesio.
I giovani si addestravano all'uso delle armi per difendere il dominio che avevano su un vasto territorio, le picche si alzavano al cielo e si abbassavano per puntare il nemico, le lame brillavano al sole e gli arcieri tendevano gli archi.
Ma la prosperità dei sanginesini era invisa a Fermo, e le due città si fronteggiavano dall'alto dei loro colli.
Il 30 novembre 
di quell'anno era notte fonda e una giovane fornarina tornava a casa dopo essere stata a comandare il piano quando.. nel silenzio si accorse che i fermani stavano per assalire la sua città!
<< Aiuto, allarme! Ci attaccano! >> gridò, con tutto il fiato che aveva in corpo.
I soldati fermani entrarono dalla Porte Picena per fare strage ma trovarono una fiera resistenza, erano pronti i soldati sanginesini, armi in pugno, e lo scontro fu cruento.
Anche il popolo accorse armato di bastoni e le frecce degli arcieri volarono contro il nemico.
Il rumore delle spade incrociate era assordante, lance e picche infilzarono e furono grida terribili, e furono urla di dolore, e furono membra martoriate, e fu sangue.
Il nemico fermano fu annientato, i pochi sopravvissuti fuggirono: San Ginesio fu salva.
Grazie alla presenza di spirito e al coraggio di una piccola fornarina, mantenne la sua indipendenza.


#PALIOSANGINESIO dall'8 al 15 Agosto!